Descrizione estesa
Racconti del contemporaneo è una piattaforma transdisciplinare dedicata alla presentazione e alla condivisione di esperienze legate ai linguaggi dell’arte contemporanea. Il progetto propone una serie di incontri pubblici pensati come momenti di dialogo tra artisti, studiosi e pubblico, offrendo uno sguardo diretto sui processi di ricerca che attraversano oggi la pratica artistica.
L’edizione 2026 mette in relazione due ambiti di sperimentazione apparentemente distanti ma profondamente connessi: da un lato la riflessione sulla materia, sull’energia e sulle tensioni fisiche che attraversano la scultura contemporanea; dall’altro la dimensione sonora e performativa legata agli strumenti musicali e alle loro possibili trasformazioni.
Il primo appuntamento sarà dedicato a Strange Pianos, progetto performativo di Jacopo Mazzonelli ed Eleonora Wegher che esplora strumenti musicali inconsueti e dispositivi sonori sperimentali. Attraverso l’utilizzo di strumenti a tastiera rari, la performance indaga il rapporto tra gesto, suono e spazio, aprendo nuove prospettive sull’esperienza dell’ascolto.
Il secondo incontro vedrà protagonista Arcangelo Sassolino, artista tra i più riconosciuti a livello internazionale per le sue opere che indagano le forze della fisica, la pressione, la resistenza e il limite dei materiali. In dialogo con il critico Federico Mazzonelli, l’artista ripercorrerà alcuni momenti significativi della propria ricerca, offrendo uno sguardo sui processi e sulle idee che stanno alla base delle sue installazioni e delle sue sculture.
Attraverso questi due incontri, Racconti del contemporaneo propone un percorso che attraversa alcune delle tensioni più vive della ricerca artistica attuale, mettendo in relazione materia, suono e pensiero critico in una dimensione di confronto aperto tra artisti e pubblico. Il progetto intende offrire non solo un’occasione di approfondimento sui linguaggi della contemporaneità, ma anche uno spazio di ascolto e di riflessione condivisa sui processi creativi che caratterizzano il lavoro degli artisti oggi. In questo senso gli incontri diventano momenti di racconto diretto della pratica artistica, in cui il dialogo, la performance e il confronto critico permettono di avvicinare il pubblico ai percorsi di ricerca che stanno dietro la realizzazione delle opere, rivelando le connessioni tra pensiero, esperienza materiale e dimensione sensibile del suono.